Oralità e logopedia nell’infanzia

Oralità e logopedia nell’infanzia

Attorno alla bocca del bambino ruotano molte funzioni in apparenza diverse e autonome ma nella realtà fortemente integrate e in comunicazione tra di loro. Questo significa che la disfunzione di una ha ripercussioni su tutte le altre. Esse sono:

  • Respirazione
  • Articolazione
  • Suzione, masticazione e deglutizione 
  • Gusto 
  • Udito
  • Mimica 

Questo delicato sistema può essere alterato dalla presenza di abitudini alimentari errate, abitudini viziate, patologie o anomalie posturali e causare una concatenazione di conseguenze negative.  

ABITUDINI ALIMENTARI SCORRETTE

Tra gli aspetti che maggiormente ostacolano il normale sviluppo orale del bambino troviamo l’allattamento prolungato al seno, lo svezzamento ritardato e la permanenza nella dieta del bambino di cibi facili (cibi semisolidi o morbidi) e che non richiedono una gestione orale complessa, sono causa della persistenza di schemi motori infantili e impediscono invece a quelli adulti di instaurarsi e accompagnare la crescita delle strutture muscolari e scheletriche. C’è poi da segnalare l’utilizzo di ausili alimentari errati, come tettarelle modificate, troppo rigide o troppo morbide, di materiali usurati o facilmente deteriorabili in forma e qualità.

ABITUDINI VIZIATE

Le più comuni sono la suzione del pollice o di altre dita, la suzione della lingua, del labbro inferiore, di oggetti transizionali, l’uso prolungato del ciuccio, l’onicofagia e il bruxismo. 

PATOLOGIE

La respirazione orale è senza dubbio il problema orale maggiormente presente in età infantile, ed è spesso associato ad adenoiditi, tonsilliti, rinite allergica ed asma bronchiale. Particolarmente alteranti sono anche la disfunzione tubarica, causa di otiti croniche e disturbi uditivi, e le alterazioni odontoiatriche e maxillo – facciali come schisi labio-palatali e palato ogivale.  

“ Le dimensioni, la forma e la posizione delle arcate dentali sono legate soprattutto alle dimensioni, alla forma ed al comportamento delle parti molli che le circondano ”  (Rix e Ballard, 1945).

Questa citazione è la chiave per capire in che maniera lo sviluppo dell’oralità e quindi del movimento muscolare linguale determina la conformazione dentale e scheletrica orale. 

ANOMALIE POSTURALI 

L’allineamento posturale favorisce l’atto deglutitorio. Il corpo è infatti un complesso sistema di catene muscolo scheletriche che si influenzano tra di loro partendo dal piede e arrivando alla lingua. Per questo motivo le alterazioni posturali di lingua e mandibola e di capo – tronco – bacino influiscono direttamente sull’oralità.

QUANDO QUALCOSA VA STORTO

Nel caso in cui una o più di queste influenze negative siano presenti, si crea un’alterazione del comportamento neuromuscolare orofacciale. 

Si definisce deglutizione atipica l’anomalia funzionale che si ha quando la deglutizione di tipo infantile persiste anche in età adulta. 

Questo tipo di alterazione provoca spesso problemi nello sviluppo dentale – scheletrico e del linguaggio. 

In particolare si possono avere denti sporgenti anteriormente, malocclusioni, palato ogivale, recidive agli interventi odontoiatrici, problemi di masticazione, problemi posturali ed estetici.

IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA

Il logopedista ha lo scopo di riequilibrare il sistema delle funzioni facio – oro – deglutitorie con l’obiettivo di:

  1. Correggere le abitudini viziate
  2. Dare un corretto sviluppo muscolare e di conseguenza scheletrico
  3. Correggere ed evitare disordini articolatori del linguaggio
  4. Preparare al trattamento ortodontico o accompagnarlo nel caso in cui ci sia la necessità di un intervento parallelo  
  5. Correggere dolori mio-facciali
  6. Diminuire il bruxismo
  7. Migliorare l’estetica del volto

Ciascun disturbo che interessi l’oralità necessita indubbiamente di un approccio multidisciplinare, caratterizzato da una stretta collaborazione soprattutto tra pediatra, odontoiatra, otorinolaringoiatra e logopedista.