L’Osteopatia

L’Osteopatia

L’OSTEOPATIA SI OCCUPA DELLA PERSONA E NON SOLAMENTE DEL SINTOMO PROMUOVE LA SALUTE E IL SUO MANTENIMENTO NEL TEMPO

SI RIVOLGE ALLE DONNE DAL PERIODO PRE PARTO A QUELLO POST PARTUM SIN DAI PRIMI GIORNI DI VITA NEL NEONATO, ACCOMPAGNANDOLO NELLA CRESCITA

Attualmente l’ambito di competenza professionale dell’Osteopata si colloca in prima linea nell’Assistenza sanitaria di base, sia in terapia che ancora di più come ruolo preventivo, lavorando fianco a fianco con medici generici, specialisti e/o altri professionisti sanitari, considerando il trattamento osteopatico come complementare o alternativo ai trattamenti medici tradizionali

“L’Osteopatia è un sistema di medicina che sottolinea la teoria per cui il corpo è in grado di fabbricare da solo i propri rimedi, purché i rapporti strutturali, le condizioni ambientali e l’alimentazione rientrino nella normalità. Essa differisce dall’allopatia principalmente per la maggiore attenzione dedicata alla meccanica corporea e per i rimedi manipolativi impiegati nella diagnosi e nella terapia”

L’OSTEOPATIA SI OCCUPA DELLA PERSONA E NON SOLAMENTE DEL SINTOMO PROMUOVE LA SALUTE E IL SUO MANTENIMENTO NEL TEMPO

SI RIVOLGE ALLE DONNE DAL PERIODO PRE PARTO A QUELLO POST PARTUM SIN DAI PRIMI GIORNI DI VITA NEL NEONATO, ACCOMPAGNANDOLO NELLA CRESCITA

Attualmente l’ambito di competenza professionale dell’Osteopata si colloca in prima linea nell’Assistenza sanitaria di base, sia in terapia che ancora di più come ruolo preventivo, lavorando fianco a fianco con medici generici, specialisti e/o altri professionisti sanitari, considerando il trattamento osteopatico come complementare o alternativo ai trattamenti medici tradizionali

“L’Osteopatia è un sistema di medicina che sottolinea la teoria per cui il corpo è in grado di fabbricare da solo i propri rimedi, purché i rapporti strutturali, le condizioni ambientali e l’alimentazione rientrino nella normalità. Essa differisce dall’allopatia principalmente per la maggiore attenzione dedicata alla meccanica corporea e per i rimedi manipolativi impiegati nella diagnosi e nella terapia”

Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.)

LE ORIGNI E LO STATO ATTUALE

L’osteopatia venne fondata nel 1874 da Andrew Taylor Still ed ad oggi è pienamente integrata nell’assistenza sanitaria di base statunitense. In Europa l’osteopatia è ampiamente diffusa ed insegnata, e in continua ➔ espansione. Riconosciuta e regolamentata in Francia, Regno Unito, Finlandia, Belgio e Svizzera, in altri Paesi dell’U.E., compresa l’Italia, dove viene regolarmente insegnata ed esercitata da Scuole private che, regolarmente iscritte al R.O.I. (Registro degli Osteopati Italini), seguono le linee guida del C.E.N. (Comitato Europeo per la Standardizzazione). L’osteopatia è in attesa di riconoscimento come professione sanitaria, e ad oggi la formazione in Italia dura dai 5 ai 6 anni. European Federation of Osteopaths (E.F.O.) & Forum for Osteopathic Regulation in Europe (F.O.R.E.) – Bruxelles, Febbraio 2012

L’APPROCCIO OSTEOPATICO

L’osteopatia fornisce un’ampia gamma di approcci utili per il mantenimento della salute e per la gestione delle patologie. Essa abbraccia il concetto di unità tra la struttura (anatomia) e la funzione (fisiologia) in ogni individuo; per ➔ questo motivo, l’osteopatia viene intesa come un sistema di assistenza sanitaria centrato sul paziente piuttosto che sulla malattia.

In questa prospettiva acquisisce un posto di rilievo la biomeccanica del sistema muscolo scheletrico che si integra con la fisiologia globale e la sostiene, in un approccio globale di natura olistica e aderendo ad un modello salutogenico e igiogenico (Heine H. 1997).

L’osteopatia si occupa della persona e non solamente del sintomo

LA VISITA E IL TRATTAMENTO

Il trattamento osteopatico è individuale; clinicamente si traduce in un attento e completo esame del paziente e attraverso l’utilizzo di specifici protocolli, analizza e tratta, con approccio manuale, le relazioni meccaniche, neurologiche e fluidiche esistenti tra tutte le strutture, al fine di migliorare le funzioni dell’organismo.

L’obiettivo principale del trattamento osteopatico è quello di promuovere la salute e il suo mantenimento nel tempo

L’osteopatia è utile in numerose condizioni cliniche, come ad esempio:

– Problemi posturali

– Traumi

– Mal di schiena

– Problemi digestivi e respiratori

– Mal di testa

– Dolori cervicali

– coliche neonatali….ecc.

Il trattamento manipolativo osteopatico è indolore

Il sintomo è interpretato per individuare la causa primaria, cosa che principalmente non permette al corpo di mantenersi in equilibrio. 

IL SISTEMA CRANIO SACRALE

Un punto cardine dell’osteopatia è il sistema cranio sacrale (S.C.S.), introdotto nella pratica osteopatica nel 1930 dal dott. W.J. Suterland. Esso comprende le strutture encefaliche e spinali (cervello, cervelletto, liquido cefalo rachidiano L.C.R., nervi e loro vascolarizzazione), le membrane a tensione reciproca (M.T.R., espansioni della meninge “dura madre”) e le ossa del cranio e del rachide, di conseguenza anche l’apparato stomatognatico (bocca e occlusione dentale).

OCCLUSIONE DENTALE E POSTURA

Infatti gli effetti della perturbazione del sistema occlusale sulla fisiologia e sulla biomeccanica della colonna vertebrale e viceversa, innescano degli adattamenti che possono portare a degli squilibri di tipo ascendente o discendente, andando a perturbare l’equilibrio di tutto l’organismo.

OSTEOPATIA IN GRAVIDANZA

Durante la gravidanza, il mantenimento di un buon equilibrio posturale può permettere alla donna di non manifestare i disturbi comuni quali mal di schiena, nausee mattutine e altri sintomi tipici dovuti alle variazioni ormonali e posturali.

L’osteopatia si rivolge alle donne dal periodo pre parto a quello post partum favorendo l’armonia tra crescita fetale e il corretto adattamento delle strutture anatomiche della madre.

OSTEOPATIA SIN DAI PRIMI GIORNI DI VITA

In un’ottica preventiva la disciplina osteopatica dovrebbe essere applicata sin dai primi giorni di vita nel neonato, accompagnandolo nella crescita e nello sviluppo (Viola M. Frymann 2004).

i rapporti strutturali, le condizioni ambientali e l’alimentazione rientrino nella normalità. Essa differisce dall’allopatia principalmente per la maggiore attenzione dedicata alla meccanica corporea e per i rimedi manipolativi impiegati nella diagnosi e nella terapia”

Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.)

LE ORIGNI E LO STATO ATTUALE

L’osteopatia venne fondata nel 1874 da Andrew Taylor Still ed ad oggi è pienamente integrata nell’assistenza sanitaria di base statunitense. In Europa l’osteopatia è ampiamente diffusa ed insegnata, e in continua ➔ espansione. Riconosciuta e regolamentata in Francia, Regno Unito, Finlandia, Belgio e Svizzera, in altri Paesi dell’U.E., compresa l’Italia, dove viene regolarmente insegnata ed esercitata da Scuole private che, regolarmente iscritte al R.O.I. (Registro degli Osteopati Italini), seguono le linee guida del C.E.N. (Comitato Europeo per la Standardizzazione). L’osteopatia è in attesa di riconoscimento come professione sanitaria, e ad oggi la formazione in Italia dura dai 5 ai 6 anni. European Federation of Osteopaths (E.F.O.) & Forum for Osteopathic Regulation in Europe (F.O.R.E.) – Bruxelles, Febbraio 2012

L’APPROCCIO OSTEOPATICO

L’osteopatia fornisce un’ampia gamma di approcci utili per il mantenimento della salute e per la gestione delle patologie. Essa abbraccia il concetto di unità tra la struttura (anatomia) e la funzione (fisiologia) in ogni individuo; per ➔ questo motivo, l’osteopatia viene intesa come un sistema di assistenza sanitaria centrato sul paziente piuttosto che sulla malattia.

In questa prospettiva acquisisce un posto di rilievo la biomeccanica del sistema muscolo scheletrico che si integra con la fisiologia globale e la sostiene, in un approccio globale di natura olistica e aderendo ad un modello salutogenico e igiogenico (Heine H. 1997).

L’osteopatia si occupa della persona e non solamente del sintomo

LA VISITA E IL TRATTAMENTO

Il trattamento osteopatico è individuale; clinicamente si traduce in un attento e completo esame del paziente e attraverso l’utilizzo di specifici protocolli, analizza e tratta, con approccio manuale, le relazioni meccaniche, neurologiche e fluidiche esistenti tra tutte le strutture, al fine di migliorare le funzioni dell’organismo.

L’obiettivo principale del trattamento osteopatico è quello di promuovere la salute e il suo mantenimento nel tempo

L’osteopatia è utile in numerose condizioni cliniche, come ad esempio:

– Problemi posturali

– Traumi

– Mal di schiena

– Problemi digestivi e respiratori

– Mal di testa

– Dolori cervicali

– coliche neonatali….ecc.

Il trattamento manipolativo osteopatico è indolore

Il sintomo è interpretato per individuare la causa primaria, cosa che principalmente non permette al corpo di mantenersi in equilibrio. 

IL SISTEMA CRANIO SACRALE

Un punto cardine dell’osteopatia è il sistema cranio sacrale (S.C.S.), introdotto nella pratica osteopatica nel 1930 dal dott. W.J. Suterland. Esso comprende le strutture encefaliche e spinali (cervello, cervelletto, liquido cefalo rachidiano L.C.R., nervi e loro vascolarizzazione), le membrane a tensione reciproca (M.T.R., espansioni della meninge “dura madre”) e le ossa del cranio e del rachide, di conseguenza anche l’apparato stomatognatico (bocca e occlusione dentale).

OCCLUSIONE DENTALE E POSTURA

Infatti gli effetti della perturbazione del sistema occlusale sulla fisiologia e sulla biomeccanica della colonna vertebrale e viceversa, innescano degli adattamenti che possono portare a degli squilibri di tipo ascendente o discendente, andando a perturbare l’equilibrio di tutto l’organismo.

OSTEOPATIA IN GRAVIDANZA

Durante la gravidanza, il mantenimento di un buon equilibrio posturale può permettere alla donna di non manifestare i disturbi comuni quali mal di schiena, nausee mattutine e altri sintomi tipici dovuti alle variazioni ormonali e posturali.

L’osteopatia si rivolge alle donne dal periodo pre parto a quello post partum favorendo l’armonia tra crescita fetale e il corretto adattamento delle strutture anatomiche della madre.

OSTEOPATIA SIN DAI PRIMI GIORNI DI VITA

In un’ottica preventiva la disciplina osteopatica dovrebbe essere applicata sin dai primi giorni di vita nel neonato, accompagnandolo nella crescita e nello sviluppo (Viola M. Frymann 2004).