Disturbi del linguaggio

Disturbi del linguaggio

Quando parlare è faticoso: disturbi del linguaggio e campanelli d’allarme

Se il tuo bambino ha normali abilità cognitive e relazionali, non ha problemi uditivi o motori ma il suo linguaggio non si sta sviluppando adeguatamente forse potrebbe avere un Disturbo Specifico di Linguaggio.

Il disturbo specifico del linguaggio, conosciuto con la sigla DSL, è un disturbo evolutivo del linguaggio, detto “specifico” in quanto non è collegato o causato da altri disturbi evolutivi del bambino, come ad esempio problemi neurologici, ritardo mentale o perdita dell’udito, ma si presenta con una compromissione specifica dell’abilità di linguaggio.

I profili linguistici e le espressioni di questo disturbo sono molteplici e variano di bambino in bambino, in particolare possono manifestarsi con un vocabolario ridotto, con una alterazione dell’articolazione, o con un problema di comprensione linguistica.

I DSL rappresentano uno tra i più frequenti quadri patologici riscontrati nello sviluppo dei bambini di età compresa tra i 2 ed i 6 anni.

La presenza di DSL costituisce un importante fattore di rischio per la manifestazione di successive difficoltà scolastiche legate agli apprendimenti: i bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio presentano un rischio di 2-3 volte maggiore di sviluppare Disturbo Specifico dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia).

CARATTERISTICHE PRINCIPALI E CAMPANELLI D’ALLARME

Lo sviluppo del linguaggio nei bambini presenta una grande variabilità e per questo motivo non è raro che segni precoci di difficoltà linguistiche vengano confusi con una semplice “pigrizia”.

L’intervento precoce è fondamentale.

Quali sono dunque i campanelli d’allarme da osservare per una pronta individuazione di eventuali difficoltà?

  • assenza di lallazione e babbling tra i 4 e i 12 mesi;
  • vocabolario espressivo inferiore a 50 parole a 24 mesi;
  • difficoltà di comprensione;
  • assenza di frasi a 36 mesi;
  • linguaggio incomprensibile o comprensibile solo dai famigliari;
  • presenza sistematica di un suono.
COSA FARE E A CHI RIVOLGERSI

Il riconoscimento precoce di difficoltà di linguaggio permette di intervenire presto per evitare che queste si consolidino. Un buono sviluppo del linguaggio è fondamentale per il percorso di vita, di crescita e di apprendimento, di formazione dell’autostima e dell’immagine di sé del bambino, che deve poter riuscire a comunicare al mondo i suoi desideri e le sue necessità!

Se siete preoccupati per lo sviluppo linguistico di vostro/a figlio/a l’ideale è rivolgersi ad uno specialista per la prima valutazione.

Il logopedista può somministrare test specifici per valutare lo sviluppo linguistico di vostro figlio, sia in comprensione che in produzione, analizzare il linguaggio in diverse situazioni, riconoscere eventuali fattori che possono rallentare lo sviluppo linguistico e consigliare il genitore sul percorso più idoneo da intraprendere.